Patentino e corsi formativi per i proprietari di cani
Patentino e corsi formativi per i proprietari di cani
Percorsi formativi e patentino per proprietari e detentori, di cani: dieci ore di lezioni e rilascio del patentino.
E’ quanto previsto con la pubblicazione del decreto ministeriale 26 novembre 2009 (in Gazzetta Ufficiale 25 gennaio 2010, n. 19 (data di entrata in vigore) con cui sono stati stabiliti i criteri per la programmazione dei corsi formativi destinati ai soggetti di cui in premessa.
I corsi previsti in tale decreto hanno come scopo quello di informare i proprietari di cani sulle loro responsabilità, in modo che possano prevenirsi comportamenti (eventualmente pericolosi e dannosi) da parte del cane stesso.
I percorsi sono stati istituti con l’Ordinanza del 23 marzo 2009 con cui il Ministero del Lavoro , della salute e delle politiche sociali, ha indicato tutte le misure alle quali dovranno attenersi proprietari e detentori di cani.
In base alla citata ordinanza proprietario o detentore del cane devono:
utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti;
affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;
acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore;
assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive;
raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse, quando conducono l’animale in ambito urbano.
Le linee guida del provvedimento
Soggetti
Prima di analizzare i contenuti analitici del provvedimento occorre effettuare una precisazione sui soggetti che frequenteranno i corsi formativi: saranno obbligatori per i proprietari o detentori segnalati dai Comuni, in collaborazione con i Servizi Veterinari, ma potranno frequentarli (quindi il corso sarà facoltativo) tutti i proprietari e tutti i cittadini che vogliono migliorare la relazione con il proprio cane.
Organizzazione dei corsi
I corsi saranno organizzati dai comuni a livello locale.
Il provvedimento in oggetto, infatti, precisa che, al fine di organizzare tali corsi, i Comuni, congiuntamente con le Aziende Sanitarie locali, possano avvalersi, oltre che della collaborazione degli Ordini Professionali dei medici veterinari, delle facoltà di Medicina Veterinaria, delle Associazioni Veterinarie e di protezione degli animali, anche della collaborazione di educatori cinofili di comprovata esperienza.
Qualifica del veterinario
Per quanto concerne il medico veterinario, al fine di poter essere considerato esperto in comportamento animale, dovrà essere in possesso degli specifici requisiti previsti nelle linee guida emanate dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici veterinari italiani (cd. FNOVI).
Sarà, inoltre, ritenuto valido, ai fini della sopra citata definizione di esperto, il possesso del diploma europeo di specialista in medicina comportamentale.
Contenuto della formazione
E’ prevista una formazione base (minimo di 5 sessioni didattiche e di due ore ciascuna, con possibilità di integrazione di didattica pratica)
I contenuti di questi percorsi formativi sono stati sviluppati dal Ministero della salute con l’ausilio della FNOVI, e sono messi a disposizione delle autorità preposte alla organizzazione dei corsi; tali percorsi di base sono pubblicati dalla Federazione, dal Ministero e sono reperibili presso tutti gli Ordini.
Dovranno essere, inoltre, previsti moduli didattici pratici con il cane per una migliore gestione dello stesso; i risultati del percorso formativo sarà oggetto di una verifica periodica da parte del servizio veterinario.
Rilascio del patentino e costo del corso
Il patentino verrà rilasciato solo al termine del percorso formativo, previo test di verifica finale da parte del proprietario, predisposto dal servizio veterinario ufficiale, che dovrà valutare le acquisite conoscenze.
Ultima,ma forse fondamentale, precisazione: il corso formativo sarà ovviamente a carico del proprietario del cane.
Percorsi formativi e patentino per proprietari e detentori, di cani: dieci ore di lezioni e rilascio del patentino.
E’ quanto previsto con la pubblicazione del decreto ministeriale 26 novembre 2009 (in Gazzetta Ufficiale 25 gennaio 2010, n. 19 (data di entrata in vigore) con cui sono stati stabiliti i criteri per la programmazione dei corsi formativi destinati ai soggetti di cui in premessa.
I corsi previsti in tale decreto hanno come scopo quello di informare i proprietari di cani sulle loro responsabilità, in modo che possano prevenirsi comportamenti (eventualmente pericolosi e dannosi) da parte del cane stesso.
I percorsi sono stati istituti con l’Ordinanza del 23 marzo 2009 con cui il Ministero del Lavoro , della salute e delle politiche sociali, ha indicato tutte le misure alle quali dovranno attenersi proprietari e detentori di cani.
In base alla citata ordinanza proprietario o detentore del cane devono:
Le linee guida del provvedimento
Soggetti
Prima di analizzare i contenuti analitici del provvedimento occorre effettuare una precisazione sui soggetti che frequenteranno i corsi formativi: saranno obbligatori per i proprietari o detentori segnalati dai Comuni, in collaborazione con i Servizi Veterinari, ma potranno frequentarli (quindi il corso sarà facoltativo) tutti i proprietari e tutti i cittadini che vogliono migliorare la relazione con il proprio cane.
Organizzazione dei corsi
I corsi saranno organizzati dai comuni a livello locale.
Il provvedimento in oggetto, infatti, precisa che, al fine di organizzare tali corsi, i Comuni, congiuntamente con le Aziende Sanitarie locali, possano avvalersi, oltre che della collaborazione degli Ordini Professionali dei medici veterinari, delle facoltà di Medicina Veterinaria, delle Associazioni Veterinarie e di protezione degli animali, anche della collaborazione di educatori cinofili di comprovata esperienza.
Qualifica del veterinario
Per quanto concerne il medico veterinario, al fine di poter essere considerato esperto in comportamento animale, dovrà essere in possesso degli specifici requisiti previsti nelle linee guida emanate dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici veterinari italiani (cd. FNOVI).
Sarà, inoltre, ritenuto valido, ai fini della sopra citata definizione di esperto, il possesso del diploma europeo di specialista in medicina comportamentale.
Contenuto della formazione
E’ prevista una formazione base (minimo di 5 sessioni didattiche e di due ore ciascuna, con possibilità di integrazione di didattica pratica)
I contenuti di questi percorsi formativi sono stati sviluppati dal Ministero della salute con l’ausilio della FNOVI, e sono messi a disposizione delle autorità preposte alla organizzazione dei corsi; tali percorsi di base sono pubblicati dalla Federazione, dal Ministero e sono reperibili presso tutti gli Ordini.
Dovranno essere, inoltre, previsti moduli didattici pratici con il cane per una migliore gestione dello stesso; i risultati del percorso formativo sarà oggetto di una verifica periodica da parte del servizio veterinario.
Rilascio del patentino e costo del corso
Il patentino verrà rilasciato solo al termine del percorso formativo, previo test di verifica finale da parte del proprietario, predisposto dal servizio veterinario ufficiale, che dovrà valutare le acquisite conoscenze.
Ultima,ma forse fondamentale, precisazione: il corso formativo sarà ovviamente a carico del proprietario del cane.
(Altalex, 28 gennaio 2010. Nota di Manuela Rinaldi)