

I Vini tipici della fertile terra pontina sono prodotti principalmente da due grandi aziende che negli ultimi anni hanno raccolto i favori della critica e soprattutto del pubblico: Cantina Sant'Andrea e Casale del Giglio.
I terreni dove vengono prodotti, principalmente situati nei territori di Terracina, Borgo Vodice, Aprilia e Latina (Borgo le Ferriere), presentano elementi comuni ma si differenziano per due aspetti che hanno inciso nella coltivazione della vite e nella produzione del relativo vino. Il primo aspetto riguarda una tipoligia di terreno prevalentemente sabbioso dove viene adottata la pratica dell'inerbimento per renderlo più idoneo alla coltivazione della vite. I vitigni coltivati su questo terreno sono quelli del Trebbiano e Malvasia per il bianco, Merlot e Sangiovese per il rosso. Accanto a loro si sono perfettamente adattati alla zona anche il Sirah, Petit Verdot, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Montepulciano, Cesanese, Malvasia Puntinata. Il secondo aspetto riguarda una tipoligia di terreno con una prevalenza di argilla rossa dove predomina il Moscato di Terracina seguito dal Cesanese, l'Aleatico e l'Abbuoto o Cecubo. Il terreno è quello tipico della zona di Terracina. Vista la particolare conformazione della zona ricca di rocce carsiche tutte le lavorazioni, dalla potatura alla raccolta, avvengono ancora completamente a mano.
Moscato di Terracina
La storia del moscato di Terracina risale all'800'. Oggi a seguito dei processi di urbanizzazione bisogna scovare picolle coltivazioni ad opera di anziani contadini oppure, ci si può rivolgere ai produttori di aziende vinicole del territorio locale che scommettendo sul recupero del moscato di Terracina ne portano avanti la tradizione introducendo sul mercato un prodotto di qualita' e riconosciuto DOC a partire dalla vendemmia del 2006.
E' una varieta' del Moscato o uva Apiana, chiamata cosi dai Romani per la sua attitudine ad attirare le api con il suo sapore dolce e il suo profumo forte.
| 7 giugno 2007 NASCE IL MOSCATO DI TERRACINA DOC |
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La Gazzetta Ufficiale del 5 giugno pubblica finalmente il disciplinare del Moscato di Terracina DOC.
Un risultato di grande rilevanza, maturato nell'ambito del progetto "Agricoltura Qualità", realizzato da ARSIAL e finanziato dalla Regione Lazio, a coronamento di anni di paziente lavoro e di confronto con il MIPAAF al fianco dei produttori. Il percorso di caratterizzazione del Moscato di Terracina prese avvio nel 2002, quando ARSIAL decise di raccogliere le sollecitazioni provenienti da un piccolo nucleo di produttori locali e da una sola cantina. Oggi, a rivendicare la denominazione del Moscato di Terracina, ci sono sei cantine e oltre 100 viticoltori. Allora le uve, trattandosi di un vitigno a duplice attitudine, venivano vinificate quasi clandestinamente e il vino commercializzato con denominazioni "ombra". Con il riconoscimento ministeriale questo vino, prodotto dal pressochè unico vero monovitigno laziale ed espressione della biodiversità degli Ausoni (pluripremiato nelle ultime manifestazioni vinicole), riemerge alla legalità, riappropriandosi dello status che gli era stato riconosciuto fin dall'antichità preromana. La classica forma di allevamento ad alberello segna, infatti, come un vero e proprio relitto culturale pervenuto fino a noi grazie alla pertinacia dei contadini, il confine geografico tra la cultura greca e quella etrusca dell'allevamento a festone. (Fonte: ARSIAL)
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Produzione Cantina Sant'Andrea
I Bianchi
OPPIDUM - Moscato di Terracina Secco
I.G.T. Lazio
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CAPITOLIUM - Moscato di Terracina Passito I.G.T. Lazio
Premio Vinitaly 2007 per la produzione 2005 |
TEMPLUM - Moscato di Terracina Amabile I.G.T. Lazio
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DUNE - Circeo Bianco D.O.C. Lazio
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RIFLESSI BIANCO - Circeo Bianco Frizzante D.O.C. Lazio
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I Rossi
Produzione Cantina Casale del Giglio
I Bianchi
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SATRICO - Bianco I.G.T. Lazio
Premio Vinitaly 2007 per produzione 2006
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CHARDONNAY - Bianco I.G.T. Lazio
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SAUVIGNON - Bianco I.G.T. Lazio
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ANTINOO - Bianco I.G.T. Lazio
Premio Vinitaly 2007 per produzione 2004
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APHRODISIUM - Passito I.G.T. Lazio
Premio Vinitaly 2007 per produzione 2005
I Rossi
ALBIOLA - Rosso I.G.T. Lazio
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MERLOT - Rosso I.G.T. Lazio
Premio Vinitaly 2007 per produzione 2005
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SHIRAZ - Rosso I.G.T. Lazio
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PETIT VERDOT - Rosso I.G.T. Lazio
Premio Vinitaly 2007 per produzione 2004
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CABERNET SAUVIGNON - Rosso I.G.T. Lazio
Premio Vinitaly 2007 per produzione 2004
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MADRE SELVA - Rosso I.G.T. Lazio
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MATER MATUTA - Rosso I.G.T. Lazio
Premio Vinitaly 2007 per produzione 2003
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