CHE COS’E’ IL VISUAL MERCHANDISING?
Il VM è una tecnica di gestione dell’immagine del negozio capace di influenzare, facilitare ed incrementare le vendite.Attraverso il Visual Merchandising si può creare una logica di presentazione del prodotto intesa come SERVIZIO da offrire per supportarlo nel processo di decisione d’acquisto.L’obiettivo fondamentale del Visual Merchandising è di creare attraverso un corretto uso degli strumenti espositivi, strutture, comunicazione ed illuminazione, un ambiente dove il cliente si trovi totalmente a suo agio e nelle condizioni ideali per prendere decisioni d’acquisto.
La creazione di un ambiente di vendita di successo si ottiene attraverso:
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razionale gestione degli spazi sul punto vendita
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corretto posizionamento delle strutture espositive
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adeguata suddivisione delle merci per destinazione, sesso e stile
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appropriata scelta dei colori, dell’illuminazione, della temperatura, delle immagini, della musica e della comunicazione.
DEFINIZIONE DI MERCHANDISING
“Il Merchandising è un insieme di tecniche che favoriscono l’incontro tra prodotto e consumatore, concorre a dare al prodotto un ruolo attivo di vendita attraverso la sua presentazione e la sua contestualizzazione per ottimizzare la sua redditività; rispettando l’immagine di marchio dell’insegna”
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Buon prodotto
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Buon posto
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Buon momento
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Buona presentazione
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Buon prezzo
Obiettivi:
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Migliorare la funzionalità commerciale
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Aumenta la produttvità del P.V.
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Aumenta l’efficienza economica (accelerando la rotazione)
Strumenti:
Di conseguenza:
Il merchandising presenta un carattere indispensabile nel nostro sistema di distribuzione:
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Accessibilità dei prodotti
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Aiuto alla vendita
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Miglioramento della redditività
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Adeguamento con l’immagine di marca
Gli Obiettivi del Visual Merchandising
Il punto vendita è il mezzo di comunicazione più vicino al cliente. E’ in pratica un nuovo media e in questo senso si stanno trasformando non solo i luoghi di acquisto tradizionali come i supermercati, gli ipermercati, i negozi tradizionali, ma anche le banche, gli uffici postali, gli shopping center.
Il punto vendita deve assumere il ruolo di area dedicata alla comunicazione visiva.
Gli ambienti commerciali di conseguenza si devono consentire al consumatore di fare shopping in modo sempre più piacevole.
Se da un lato del consumatore il Visual Merchandising rende più piacevole l’ambiente di acquisto tendendo a suggerire acquisti complementari e aggiuntivi, dal lato del distributore l’obiettivo della sua strategia di VM è quella di incrementare il sell-out del prodotto e il suo margine.
Il altre parole, gli obiettivi di VM sono:
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La selezione e l’individuazione del prodotto più idoneo a corrispondere alla logica e alla strategia dell’offerta ottimali per ciascun pdv
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La formazione e la gestione del mix dei prezzi in rapporto ad una equilibrata e dinamica composizione del margine globale lordo
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L’ottimizzazione del tasso di rotazione
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Il raggiungimento del grado più elevato di produttività dello spazio lineare di esposizione
Il VM viene anche a svolgere in realtà un ruolo determinante nel sell-in del prodotto. Infatti, nelle scelte circa l’assortimento del prodotto da inserire nei pdv si dovrà tener conto delle strutture che accoglieranno lo stesso, delle possibili combinazione tra diversi prodotti a livello di presentazione, della scelta dei colori…
Il corretto utilizzo poi delle tecniche di Visual Merchandising permetterà di creare anche con gli stessi prodotti presentazioni sempre diverse. Ciò renderà attrattivo il pdv ad un cliente abituale.
Attrarre e fidelizzare il cliente
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Creare un ambiente accogliente e gradevole
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Comunicare messaggi chiari
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Trasferire emozione al cliente
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Contraddistinguere l’azienda
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Facilitando la scelta (corretto posizionamento dei prodotti per rendere leggibile l’offerta)
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Stimolando all’acquisto ( dare contenuto emotivo ai contenuti intrinseci del prodotto)
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Favorendo acquisti multipli (stimolare i bisogni non primari)
Enfatizzando la promozionalità del punto vendita (evidenziare le novità, le offerte e le opportunità proposte nel pv.
Attenzione!!!
Il altre parole, il Visual Merchandising serve per connotare, cioè rendere riconoscibile un brand per il suo posizionamento e per la sua immagine
2 obiettivi principali
CREARE INTERESSE/ATTRARRE
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TRASFORMARE IL PUNTO VENDITA IN UNA MACCHINA PER VENDERE
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Creare un ambiente d’acquisto confortevole e divertente
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Comunicare la nostra filosofia
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Suscitare nel cliente il desiderio di appropriarsi dell’immagine che gli offriamo
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Creare un desiderio
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Creare ambientazioni che valorizzano il prodotto
- Facilitare l’accessibilità del prodotto
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Rendere disponibile la merce in quantità adeguate e massificare dello stock
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Comunicare attraverso la nostra offerta
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Evidenziare le promozioni e i prezzi speciali
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LE ATTESE DEI CONSUMATORI
Le attese dei consumatori d’oggi:
LIBERTA’
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Circolare facilmente
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Accedere a tutti i prodotti
CHIAREZZA
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Comprendere facilmente
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L’organizzazione del negozio
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Le famiglie di prodotto
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La chiarezza dei lineari
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I prezzi
PIACERE
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Scoprire un’offerta attuale, rinnovata e attrattiva
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Noi svilupperemo tre grandi nozioni:
LIBERTA’ FACILITARE LA CIRCOLAZIONE DEL CLIENTE
CHIAREZZA INSTAURARE LA CHIAREZZA PER IL CLIENTE
PIACERE PRESENTARE UN’OFFERTA ATTUALE E ATTRAENTE
La nostra analisi del merchandising si farà dunque secondo il medesimo approccio che ha il cliente in negozio: dalla percezione generale alla visione da vicino.
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FACILITARE LA CIRCOLAZIONE DEL CLIENTE
Il cliente si sposta in funzione di tendenze naturali e subisce inoltre l’influenza del locale (lineare e mobili centrali)
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Osservare e analizzare i flussi dei clienti
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Conoscere le zone strategiche (dove il cliente passa e si ferma)
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INSTAURARE LA CHIAREZZA PER IL CLIENTE
I clienti devono visualizzare e comprendere istantaneamente i reparti e la loro collocazione (segnaletica, facing, riconoscibile).
Far percepire l’organizzazione dei reparti (segnaletica primaria, secondaria , terziaria)
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Stabilire delle famiglie di prodotti e dei lineari logici
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Chiarire la presentazione (altezza dei prodotti, facing)
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FAR SCOPRIRE UN’OFFERTA ATTUALE E ATTRATTIVA
I clienti avranno voglia di comprare un prodotto..se corrisponde al bisogno del momento …se si trova sul loro passaggio…se si trova là dove lo cercano…se la sua presentazione è attraente
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Rimettere sovente in causa le impiantazione (stagionalità di vendita)
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Assicurare una presentazione viva (messa in avanti: TG, tavoli, podium)
ESPOSIZIONE DEI PRODOTTI
OBIETTIVI
•Presentare efficacemente i prodotti
•Informare i clienti sui prodotti, sull’assortimento,sulla profondità della gamma in modo da comunicargli con immediatezza quali possibilità di scelta gli sono consentite.
•Fermare l’attenzione su particolari prodotti e famiglie di prodotti.
•Stimolare la curiosità e l’interesse.
L’esposizione dei prodotti ha innanzitutto lo scopo di mettere i prodotti ad evidente disposizione della clientela
CRITERI ESPOSITIVI
Fondamentali:
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Affinità merceologica (borsa/cinta)
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Destinazione d’uso
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Stagionalità o continuità d’acquisto
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Marca
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Stile (casual, sera, ecc.)
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Livello di prezzo
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Collocazione preferenziale (di prodotti,linee,o famiglie che si desidera mettere in particolare evidenza)
Naturalmente, un criterio espositivo non esclude l’altro. Per ciascun prodotto o famiglia di prodotti se ne può utilizzare più di uno contemporaneamente.
1.Scelta dei prodotti
- L’esposizione non deve essere organizzata a caso
OGNI PRODOTTO DEVE AVERE IL SUO POSTO
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A livello 1 (degli occhi)
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I prodotti da vendere con priorità
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I prodotti a margine
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Ai livelli 2 e 3 ( 1,20 – 0,80 m)
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I prodotti specifici (che il cliente cerca esattamente)
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I prodotti a metà gamma
Vendita d’impulso, prodotti da sviluppare, a rotazione media
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A livello 4 (in basso)
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I prodotti base
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I prodotti pesanti e/o voluminosi
Più pesanti, attrattivi, acquisto più frequente.
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